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Comprare la prima casa in Alto Adige: tutti i passaggi dal budget al trasloco

Come si compra un appartamento nuovo come prima casa in Alto Adige: finanziamento, contributi, preliminare, rogito e consegna, con checklist e calcolatore.

Redazione Neubau Südtirol · Aggiornato ott 2026 · 7 min di lettura

Giovane coppia con le chiavi in un appartamento nuovo e vuoto con vista sulle montagne
Dal primo colloquio in banca al trasloco passano spesso uno o due anni. Immagine simbolica.
I dieci passaggi in sintesi
  1. Chiarire budget e finanziamento

    Calcolare con la banca capitale proprio, rata e costi accessori.

  2. Verificare i contributi

    Contributo provinciale per l’edilizia abitativa e agevolazioni prima casa.

  3. Trovare l’appartamento giusto

    Confrontare posizione, pianta, vincolo e classe energetica.

  4. Fare le domande giuste al costruttore

    Capitolato, tempi, piano dei pagamenti e pertinenze.

  5. Prenotazione e preliminare

    Preliminare dal notaio, acconto solo con fideiussione.

  6. Seguire la costruzione

    Rate secondo l’avanzamento lavori, varianti decise in tempo.

  7. Stipulare il mutuo

    Perizia, delibera e contratto di mutuo prima del rogito.

  8. Rogito dal notaio

    Dichiarazione prima casa, saldo, iscrizione nel libro fondiario.

  9. Consegna e verifica

    Controllare l’alloggio, annotare i difetti, ricevere la polizza.

  10. Dopo il trasloco

    Trasferire la residenza, tenere d’occhio condominio e costi correnti.

1. Chiarire budget e finanziamento

Prima di visitare appartamenti conviene sapere quanto ci si può permettere. Un colloquio in banca chiarisce tre domande: quanto capitale proprio mettete, quale rata mensile è sostenibile e quale prezzo la banca finanzia. In Italia le banche finanziano di norma fino all’80 % del valore di perizia.

Al prezzo si aggiungono i costi accessori: IVA, imposte fisse, notaio e costi del mutuo. Per una prima casa dal costruttore conviene prevedere indicativamente il 5-6 % del prezzo. Garage, posto auto e cantina sono spesso venduti a parte e vanno inclusi nel budget fin dall’inizio. I dettagli sono nella guida Comprare una nuova costruzione dal costruttore: costi e procedura.

Calcolatore: imposte nell’acquisto dal costruttore

Acquisto come
IVA
14.800 €
Imposte di registro, ipotecaria, catastale
600 €
Totale imposte
15.400 €

Senza notaio, mutuo e pertinenze. Aggiornato a ottobre 2026, non è consulenza fiscale.

2. Verificare i contributi

Chi compra la prima casa può contare su due tipi di vantaggi, che non si escludono:

  • Agevolazioni prima casa: IVA al 4 % invece del 10 % acquistando dal costruttore. Tra i requisiti: trasferire la residenza nel comune entro 18 mesi e non possedere lì un’altra abitazione.
  • Contributo provinciale per l’edilizia abitativa: un contributo una tantum a fondo perduto. Dipende da reddito, patrimonio e da un punteggio minimo. Dal 2026 c’è anche un mutuo bancario agevolato.

Per il contributo provinciale valgono requisiti propri, di norma residenza o posto di lavoro in Alto Adige da almeno cinque anni e nessun alloggio adeguato di proprietà. È competente l’Ufficio edilizia abitativa a Bolzano.

3. Trovare l’appartamento giusto

Oltre a posizione, superficie e pianta, nelle nuove costruzioni in Alto Adige contano due aspetti:

  • Libero o convenzionato: gli alloggi convenzionati possono essere abitati solo da aventi diritto. Per i residenti sono spesso la scelta più naturale. Approfondimento nella guida Abitazione convenzionata in Alto Adige.
  • Classe CasaClima: determina i costi di riscaldamento per decenni. Le classi sono spiegate nella guida Le classi CasaClima.

Valutate anche orientamento e piano, spazi esterni come giardino o terrazza e pertinenze. Su Neubau Südtirol trovate per ogni progetto gli alloggi disponibili con superficie, piano e vincolo.

4. Le domande giuste al costruttore

Prima di prenotare, questi punti dovrebbero essere chiariti per iscritto:

  • L’alloggio è libero o convenzionato, e io ho i requisiti?
  • Cosa comprende il capitolato e quanto costano le varianti?
  • Il prezzo è fisso e cosa include (garage, cantina, posto auto, spazi esterni)?
  • Com’è il piano dei pagamenti e quale fideiussione copre gli acconti?
  • Quando iniziano i lavori, quando è la consegna e cosa succede in caso di ritardi?
  • Quale classe CasaClima è prevista e sarà certificata?
  • Quali spese condominiali sono da prevedere?

5. Prenotazione e preliminare

Una volta deciso, il costruttore prenota l’appartamento. Segue il contratto preliminare (compromesso). Per gli immobili in costruzione dal 2019 si stipula davanti al notaio e viene trascritto. Questo vi tutela se il costruttore volesse vendere l’alloggio una seconda volta o entrasse in difficoltà.

Per tutti i pagamenti prima della consegna il costruttore deve rilasciare una fideiussione, come prevede il decreto legislativo n. 122/2005. Non pagate nulla finché non avete la fideiussione.

6. Seguire la costruzione

Durante i lavori pagate a rate secondo l’avanzamento, ogni rata coperta dalla fideiussione. In questa fase scegliete pavimenti, piastrelle, sanitari e altre finiture. Fatevi sempre confermare per iscritto le varianti e i relativi costi aggiuntivi.

7. Stipulare il mutuo

In tempo utile prima del rogito richiedete il mutuo in modo vincolante. La banca fa periziare l’appartamento e delibera il finanziamento. Il contratto di mutuo si firma di solito dal notaio lo stesso giorno del rogito.

Per un mutuo per l’acquisto della prima casa l’imposta sostitutiva è di norma lo 0,25 % dell’importo, altrimenti il 2 %. Si aggiungono spese bancarie e costo della perizia.

8. Rogito dal notaio

A lavori finiti si firma il contratto definitivo (rogito) dal notaio. Nel contratto dichiarate di acquistare l’alloggio come prima casa. Pagate il saldo, il costruttore consegna la polizza decennale contro i gravi difetti e la fideiussione viene restituita.

Il notaio cura l’iscrizione del passaggio di proprietà nel libro fondiario. Da quel momento l’appartamento è vostro.

9. Consegna e verifica

Alla consegna controllate l’appartamento con calma, meglio se con un tecnico. Annotate tutti i difetti in un verbale firmato da voi e dal costruttore.

  • Aprire e chiudere finestre, porte e tapparelle
  • Provare acqua, scarichi, riscaldamento e impianto elettrico
  • Controllare pavimenti, piastrelle e pareti per danni e crepe
  • Verificare anche cantina, garage e spazi esterni
  • Annotare le letture dei contatori e raccogliere i documenti (piante, certificati, garanzie)

I difetti che emergono più tardi vanno segnalati subito per iscritto al costruttore: i termini di legge per la denuncia sono brevi. Per i gravi difetti il costruttore risponde per dieci anni, ed è per questo che esiste la polizza.

10. Dopo il trasloco

  • Trasferire la residenza: entro 18 mesi dall’acquisto, altrimenti si perdono le agevolazioni.
  • Non vendere troppo presto: chi vende la prima casa entro cinque anni perde le agevolazioni e paga la differenza d’imposta più il 30 % di sanzione, salvo riacquisto di un’altra prima casa entro un anno.
  • Costi correnti: spese condominiali, energia e imposta municipale immobiliare (IMI). Per l’abitazione principale l’IMI prevede agevolazioni, l’importo lo stabilisce il comune.
Quando si paga cosa
FasePagamentoTutela
PrenotazioneImporto di prenotazionescalato dal prezzo
PreliminareAccontofideiussione del costruttore
CostruzioneRate secondo l’avanzamentofideiussione del costruttore
RogitoSaldo, imposte, notaiolibro fondiario, polizza decennale
Dopo il traslocoCondominio, energia, IMIcosti correnti

Ogni pagamento al costruttore comprende già l’IVA.

Nuove costruzioni in Alto Adige

Domande frequenti

Quanto dura l’acquisto di un appartamento nuovo?

Dal primo colloquio in banca al trasloco di solito uno o due anni, a seconda di quanto sono avanzati i lavori al momento del preliminare.

Quanto capitale proprio serve?

Le banche finanziano di norma fino all’80 % del valore di perizia. Il resto e i costi accessori, indicativamente il 5-6 % del prezzo, li mettete voi; i contributi possono ridurre la quota.

Posso usare insieme agevolazioni prima casa e contributo provinciale?

Sì. Le agevolazioni riducono l’IVA, il contributo provinciale è un aiuto della Provincia. Hanno requisiti diversi, da verificare separatamente.

Cosa succede se vendo la prima casa entro cinque anni?

Si perdono le agevolazioni e si paga la differenza d’imposta più il 30 % di sanzione e gli interessi, salvo riacquisto di un’altra prima casa entro un anno.

Fonti e approfondimenti

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